Ministero della Salute - Modifiche al sistema REV a seguito dell'audit sui mangimi medicati
Ministero della Salute - Modifiche al sistema REV a seguito dell'audit sui mangimi medicati

La bozza del rapporto di audit della Commissione europea effettuata in Italia dal 2 al 12 febbraio 2026 per valutare l’implementazione del sistema di controllo ufficiale sui mangimi medicati, ai sensi del reg. UE 2019/4 ha concluso che in Italia esiste un sistema di controlli ufficiali ben funzionante, in grado di verificare efficacemente il rispetto delle norme relative alla produzione,all’immissione sul mercato e all’uso dei mangimi medicati.
Tuttavia, informa il Ministero della Salute, l’audit ha evidenziato che, sebbene i controlli ufficiali valutino nella maggior parte dei casi in modo accurato la conformità degli operatori, essi non hanno rilevato che le prescrizioni presentavano regolarmente alcune lacune nelle informazioni obbligatorie e che, sebbene in casi sporadici, la produzione di mangimi medicati contenenti antimicrobici avveniva al di fuori del periodo di validità della prescrizione.
La raccomandazione della Commissione EU fa riferimento a come le informazioni che devono essere obbligatoriamente presenti sulla prescrizione per mangimi medicati (allegato V del reg. UE 2019/4) sono presentate nel sistema REV, piuttosto che alla loro presenza all’interno del sistema. Pertanto, con il supporto del CSN dell’IZS dell’Abruzzo e del Molise, si è provveduto a riunire tutte le informazioni previste dalla normativa nel “Promemoria per l'Intestatario” che costituirà quindi la modalità attraverso cui il sistema REV esporrà, in un unico documento uguale per tutti gli utenti del sistema, tutte le informazioni previste dall’allegato V del regolamento UE 2019/4.
Per risolvere le ambiguità presenti nel sistema REV al momento della selezione della famiglia del farmaco per quei medicinali veterinari autorizzati con diverse concentrazioni di principio/i attivo/i, si rende necessario un adeguamento del sistema che verrà rilasciato a breve e permetterà al medico veterinario di individuare la concentrazione appropriata del medicinale da utilizzare nel mangime medicato selezionando la confezione corrispondente (AIC completo a nove cifre).
In merito alle forniture multiple, si evidenzia che il sistema rende possibile le consegne frazionate del quantitativo di mangime medicato prescritto, per un tempo massimo di 14 giorni (antibiotici) o di 30 giorni dalla prima consegna, a patto che questa avvenga nel periodo di validità della prescrizione (21 gg per animali di allevamento, 180 giorni pet food medicato, 5 gg per mangimi contenenti antimicrobici).
Si sottolinea che anche in questi casi, tutto il quantitativo di mangime medicato prescritto deve essere comunque prodotto all’interno del periodo di validità della prescrizione, e può essere esclusivamente stoccato presso il mangimificio qualora non possa essere completamente ritirato dall’allevatore in un’unica volta.
Qualora non sia possibile produrre tutto il mangime medicato prescritto all’interno del periodo di validità della prescrizione, sarà necessario emettere una nuova ricetta.